La ricerca di un posto dove parcheggiare l’auto nelle grandi metropoli costituisce sempre più un problema. Ai già pochi spazi adibiti si aggiungono quelle zone in cui la semplice presenza di un cancello ci fa dubitare sulla possibilità di posteggio. Ebbene, potrebbe essere utile analizzare cosa dice la legge al riguardo, sì da potersi difendere contro coloro che espongono cartelli non idonei o non espongono alcun cartello, salvo poi pretendere si lasci comunque libero il passaggio. Inveendoci anche contro.
Innanzitutto l’art. 3, n. 37, C.d.s. definisce passo carrabile quell’accesso ad un’area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli, mentre l’art. 22 C.d.s., rubricato “Accessi e diramazioni”, prescrive che “senza la preventiva autorizzazione dell’ente proprietario della strada non possono essere stabiliti nuovi accessi e nuove diramazioni dalla strada ai fondi o fabbricati laterali, né nuovi innesti di strade soggette a uso pubblico o privato”.
Elemento imprescindibile è dunque l’individuazione con l’apposito segnale, previa autorizzazione dell’ente proprietario, sicché ogni passo carrabile (senza distinzione tra ordinario o a raso) deve essere segnalato con uno specifico segnale stradale, non essendo sufficiente utilizzarne uno liberamente vendibile in tabaccheria o altri rivenditori.
Precisamente il pannello indicante un passo carrabile deve essere così strutturato: nella fascia superiore deve essere indicato l’ente proprietario della strada su cui il segnale è apposto; in quella inferiore il numero di autorizzazione e l’anno di rilascio.
Ne deriva che, in difetto di tali informazioni, il segnale non ha né valore, né proprietà impositiva su alcun utente della strada e la semplice esistenza di un cancello (o anche l’eventuale evidenza di un’autovettura oltre lo stesso) non è elemento necessario e sufficiente per inibire a chiunque di parcheggiarvisi davanti, giacché, semmai, l’unica limitazione prevista è quella di dover lasciare uno spazio per il passaggio dei pedoni non inferiore ad 1 metro.
Anzi, è importantissimo evidenziare come non solo l’utente che ivi parcheggi la vettura non è passibile di sanzione o rimozione forzata, ma addirittura nel caso in cui il cartello di passo carraio non via sia o per dimenticanza o perché l’interessato sia senza autorizzazione, o nel caso in cui vi sia un cartello che non rispetti le già richiamate prescrizioni normative, il soggetto interessato (eventuale titolare dell’autorizzazione) è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168 in caso di mancata esposizione del cartello (art. 22, commi 3 e 12, C.d.s) o di una somma da euro 168 a euro 674 in caso di esposizione di un cartello non legittimo (art. 22, comma 11, C.d.s.).

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