L’indennizzo diretto, previsto dall’art. 149 del Codice delle Assicurazioni, è senza dubbio uno strumento di grande vantaggio per chi viene danneggiato da un sinistro stradale, in quanto consente a quest’ultimo di essere risarcito dalla propria Compagnia Assicuratrice, la quale poi ha diritto di rivalersi sull’Assicurazione di colui che ha effettivamente causato il danno.
Tale strumento consente di ridurre notevolmente i tempi necessari per ricevere il rimborso dei danni patiti, tuttavia fin dal principio l’applicabilità dell’indennizzo diretto è stata riservata solo a quei casi in cui si fosse verificata la collisione tra due mezzi, mentre nel caso di sinistro con più veicoli coinvolti, sarebbe stato necessario ricorrere alla procedura ordinaria, rivolgendosi alla Compagnia di Assicurazioni del soggetto responsabile.
Con la recente ordinanza n. 3146/2017 la Corte di Cassazione ha stabilito un principio rivoluzionario, secondo cui la procedura di indennizzo diretto

“è ammissibile anche in caso di collisione che abbia riguardato più di due veicoli, con esclusione della sola ipotesi in cui oltre al veicolo dell’istante e quello nei cui confronti questi rivolge le proprie pretese, siano coinvolti ulteriori veicoli responsabili del danno”

In altre parole, stabilisce la Suprema Corte che non ha importanza il numero di veicoli coinvolti nel sinistro, ma solo il numero di veicoli che hanno causato il danno. La motivazione trae la propria argomentazione dal disposto normativo dell’art. 1, lett. d) del D.P.R. 254/2006, che disciplina il regolamento per l’applicazione dell’indennizzo diretto. Tale norma definisce il sinistro come “la collisione avvenuta nel territorio della Repubblica tra due veicoli a motore […] senza coinvolgimento di altri veicoli responsabili”.
Pertanto, si potrà chiedere alla propria assicurazione il risarcimento del danno anche quando siano stati coinvolti più veicoli, a condizione che la responsabilità sia esclusivamente di uno solo di essi. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nell’ambito dell’indennizzo diretto previsto dall’art. 149 del Codice delle Assicurazioni! Si attende ora di osservare come le Compagnie si adegueranno a tale orientamento e se ci saranno ulteriori sviluppi nella giurisprudenza di merito.

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