Il venditore che vende un’auto incidentata senza avvisare l’acquirente rischia la condanna al risarcimento del danno, anche quando la riparazione viene eseguita a regola d’arte. A nulla rileva il fatto che la riparazione, quando correttamente eseguita, elimina quasi ogni differenza di prezzo rispetto a un modello integro: anche una minima riduzione di valore, che di certo sussiste se l’auto ha subito un incidente, può essere richiesta successivamente a titolo di risarcimento del danno.
Così è stato per una controversia (giunta fino alla Corte di Cassazione) che ha visto quale esito la condanna del venditore al risarcimento di una somma tutto sommato ridotta: 1.500 €… Se non fosse che a tale somma si sono aggiunte le spese legali liquidate dalla Corte in complessivi € 2.200. Peraltro, la Cassazione ha rigettato il ricorso per motivi procedurali. Viene quindi confermata la sentenza d’appello del Tribunale di Nola, che riformando la decisione di primo grado emessa dal Giudice di Pace, aveva dato ragione all’acquirente.
La vicenda riguardava un vettura che il venditore aveva dichiarato essere «praticamente nuova», quando invece era stata coinvolta in passato in un sinistro, dopo il quale era stata riparata. Il consulente tecnico d’ufficio durante il processo ha stabilito che seppure il danno si fosse effettivamente verificato, il carrozziere aveva effettuato la riparazione a regola d’arte e quindi «il veicolo non presentava difetti in ordine alla sua funzionalità».
Tuttavia, secondo il Tribunale di Nola l’elemento rilevante consiste nella dichiarazione del venditore e non invece nella qualità della riparazione. Infatti, «l’acquirente non avrebbe certamente contratto alle condizioni pattuite in caso di conoscenza dell’avvenuto sinistro». Il principio di riferimento è contenuto nel Codice civile (articoli 1175 e 1366) dove viene imposto alle parti di agire in buona fede.
Si tratta di una conclusione che però non coincide con la prassi ormai diffusa sul mercato, dove una riparazione ben eseguita, e quindi “a regola d’arte” non incide sul prezzo della vettura. Infatti, i parametri che influiscono sulla quotazione sono altri (modello, anno di immatricolazione, condizioni di usura, chilometraggio, optional) ma non una riparazione eseguita in modo impeccabile.

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