Esiste un metodo per scoprire se una vettura usata ha percorso più chilometri di quelli che segna il contachilometri: si deve ricorrere al Portale dell’automobilista. Da questo portale è possibile verificare l’esito dell’ultima revisione eseguita sull’auto, che spesso include anche il chilometraggio rilevato durante il test.
Tali dati relativi al chilometraggio sono disponibili in forza della circolare n. 29832/RU, emessa dalla direzione generale della Motorizzazione il 02/04/2010 recante il «Nuovo sistema revisioni», di fatto un database che prevede quale dato obbligatorio «nell’inserimento dell’esito della revisione, digitare un nuovo campo relativo ai chilometri percorsi dal veicolo al momento della revisione». Per rintracciare il dato è possibile, sul Portale dell’Automobilista, inserire la targa del veicolo per verificare la data e l’esito dell’ultima revisione eseguita, unitamente al numero dei chilometri così come riportati sul contachilometri il giorno della revisione.

https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-ultima-revisione

In tal modo al momento dell’acquisto di una vettura usata, se si sospetta che sia stata “ringiovanita”, si potrà ottenere un dato oggettivo per capire se muovere delle contestazioni al venditore. Ovviamente tale sistema di verifica può funzionare solo a determinate condizioni:

  • l’auto deve essere stata immatricolata da almeno quattro anni, infatti la prima revisione viene eseguita decorso tale periodo;
  • la manomissione del contachilometri deve essere intervenuta, chiaramente, dopo l’ultima revisione;
  • è possibile che alcune schede non riportino tale dato: è stato riscontrato, infatti, che per molte vetture il dato contenuto nel database del Portale è pari a “zero”. Questo significa che molte officine al momento di registrare la revisione omettono l’inserimento di tale dato, sebbene la sua inclusione sia obbligatoria ormai dal 2010.

Per ovviare il problema di cui all’ultimo punto, la motorizzazione sta programmando una modifica del sistema online, a seguito della quale la digitazione del chilometraggio diverrà necessaria per completare correttamente la compilazione della scheda, costringendo in tal modo gli operatori delle officine a includere anche tale informazione.

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